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mercoledì 15 gennaio 2014

Potrei vedervi per parlare di vostra figlia

Sapevo che questo momento sarebbe arrivato prima o poi. Apro il diario della mia angelica figliola e trovo un messaggio della maestra che chiede un colloquio. Avendo preventivato un rischio riformatorio minorile per mia figlia, devo dire che non resto particolarmente stupita, ma inizio a marcarla stretta:
Tesoro, angelo della mamma, hai picchiato qualcuno ? hai rotto qualche cosa ? hai parlato di nuovo durante le lezioni ? su gioia della mamma, dimmi...è successa qualche cosa ?
Le pupille blu del mio finto cherubino biondo si dilatano e il musetto angelico mi guarda stranita, come se fosse impossibile pensare ad un atto vandalico da parte sua (tutta suo padre!). Mando una mail alla maestra confermando la nostra disponibilità ad un colloquio, chiedendo un'anticipazione, non avendo letto notizie particolari nella cronaca di milano. La maestra risponde a stretto giro, tranquillizzandomi sul fatto che va tutto bene, ma vuole solo fare degli incontri con i genitori prima della fine del semestre...vabbè questa volta è andata liscia. Attendiamo questo colloquio... Bisou

domenica 24 novembre 2013

Quest'anno però li faccio

Oggi abbiamo violato una regola in famiglia. Gli addobbi natalizi sono comparsi per casa prima di S. Ambrogio. Mia figlia era tutta contenta, a lei tutti questi ninnoli piacciono tantissimo, ma purtroppo devo ammettere che i primi ad adorare tutto ciò che si possa esporre di rosso verde e oro siamo suo padre ed io, quindi non possiamo nemmeno tentare di dare la colpa a lei per il fatto di sembrare una succursale della Coca Cola, in questo periodo diciamo pure che la sobrietà non è di casa da queste parti.

Al momento mancano all'appello alcuni pupazzi, che la furia "ordinativa" di mio marito ha fognato da qualche parte l'anno scorso, ma perlustrando garage, cantina e soppalco ancora non sono stati trovati. Sospetto che possa esserci lo zampino dei "liberatori di nani da giardino", che in inverno hanno meno da fare e si divertono a liberare babbi natale appesi (che logicamente abbiamo da almeno 10 anni ed è tornato in una valigia da un viaggio in Inghilterra) e pupazzetti vari. Beh se qualcuno dovesse avvistare in giro una piramide di 3 topolini che cantano dondolandosi con le guanciotte illuminate...sappia che sono nostri! Mentre stavo guardando le mie mensole cariche di colore mi sono ricordata che esattamente 12 mesi fa avevo scritto alla mia prof di genetica una mail,

domenica 27 ottobre 2013

Un pomeriggio da mamma

Sabato è stata la giornata dedicata a fare la mamma al 100%, non mi capitava da parecchio tempo ed era ora che lo facessi. La mattina armata di scaletta mi sono messa a sistemare i vestiti di mia figlia, visto che già da un paio di anni le compro abbigliamento "per la crescita" anche per lei mi tocca fare un cambio stagione, ma almeno riesco a sfruttare giacche e magliette per più di un anno (tanto ai pantaloni lunghi basta fare l'orlo e le maniche si possono sempre risvoltare, giusto?). Se escludiamo il fatto che mi sono quasi ammazzata, perchè ho fatto la classica scemata di scendere dalla scaletta senza guardare bene gli scalini e quando ho sentito il BONG della mia testa contro la finestra di mia figlia, ho capito che in realtà non ero arrivata all'ultimo scalino, besnì al penultimo...comunque escludendo i lividi e l'emicrania non mi sono fatta nulla, quindi ho proseguito nella mia opera di sistemazione.

lunedì 2 settembre 2013

Chi si ricorda il primo giorno di scuola?

Oggi per mia figlia è stato un giorno importante, il suo primo giorno di scuola in prima elementare. L'altro giorno stavamo parlando in famiglia e mio marito aveva perfettamente in mente il suo primo giorno di scuola, anche mia madre se lo ricordava benissimo (e dire che di tempo ne è passato parecchio....sperando che non legga questo post), mentre io francamente non ne ho un ricordo chiaro. Ricordo perfettamente che per tutte le elementari la minaccia che mia madre usava in caso di capricci era quella di non mandarmi a scuola, perché adoravo andare alle elementari e sono state sicuramente un periodo splendido della mia vita, ma il primo, primissimo giorno di scuola non lo ricordo proprio. Oggi devo ammettere che la scuola si è superata, alle 9.00 del mattino era previsto il ritrovo con la maestra sotto i portici della scuola, io ero arrivata parecchio prima con mia figlia,

martedì 25 giugno 2013

Viva il corso estivo del CONI

Ma come sono contenta di avere iscritto la mia pulce al corso estivo del CONI, ieri è andata per la prima giornata ed ha fatto un sacco di sport, tutto ovviamente a misura di bimba. Questa mattina alle 6.30 è arrivata in camera nostra tutta contenta perché doveva andare al corso estivo (beh certo, io vista l'ora ero un po' meno felice di lei...ma ho apprezzato l'entusiasmo). Fortunatamente adesso che la maggior parte delle mamme lavorano asili, comuni, parrocchie ed altro cercano di renderci la vita un po' più gestibile, anche perché non tutti hanno la fortuna di avere dei nonni ai quali affidare i loro piccoli quando le scuole chiudono.
Mentre sono davanti al mio computer la immagino a giocare nel verde con i suoi amichetti e sono proprio contenta di saperla in mezzo alla natura a sperimentare ogni giorno uno sport diverso. Bisou

giovedì 6 giugno 2013

Un giorno di ordinaria follia...no, diciamo pure routine quotidiana

La giornata è iniziata moooolto presto, perchè verso le 2 del mattino mi sono svegliata per il mal di testa, che da un paio di giorni è mio compagno fedele e non sembra intenzionato ad abbandonarmi.
Ore 8.30 appuntamento al centro vaccinale per fare i vaccini dei 6 anni a mia figlia. Ho rischiato di sbranare la signora all'accettazione, perché sosteneva di non avere la mia prenotazione (fatta circa 3 mesi prima). Quando le ho fatto notare, che non potevo essermi sognata di scrivere in pieno delirio sulla mia agenda data ora luogo e istruzioni di parcheggio (mi avevano detto: signora parcheggi al supermercato, poi fa una spesina da 5 euro così non paga il parcheggio.....) mi ha detto che comunque non mi avrebbe rispedita a casa...bontà sua, manco fosse mio l'errore!
Vabbè amen, il mio appuntamento, che doveva essere il primo della mattina è stato spostato ma comunque la bimba ha avuto le sue due belle punturozze sulle gambe. Alla prima non ha detto tanto, ma alla seconda francamente era molto meno disponibile. Terminati i canonici 20 minuti di attesa vado nel supermercato per recuperare la mia macchina, ma visto che la barra del parcheggio era rotta sono dovuta andare dall'omino del parcheggio, il quale mi ha detto che sarei dovuta andare prima a chiederli il fogliettino, perchè il parcheggio era gratuito solo per la prima ora. Credo di averlo fulminato con lo sguardo, simile al quello di Jack Nicholson in Shining e non ha avuto il coraggio di proseguire, ha perfettamente capito che la sua incolumità in quel momento era appesa ad un filo!

giovedì 30 maggio 2013

Stesso lavoro, Lodo cambiata

Da un po' di tempo ho ripreso un lavoro che facevo 10 anni fa, che mi porta ad andare in diverse aziende e girovagare un po' per Milano. L'occasione è nata assolutamente per caso, senza che io la cercassi, ma trattandosi di un impiego moooolto part-time in famiglia abbiamo valutato che potesse essere una soluzione positiva per tutti e quindi ho parzialmente tolto i jeans per rimettere un abbigliamento più consono (ovviamente non mollo nè il progetto di fare la mamma nè il percorso universitario, sto tentando di estendere la giornata a 48 ore, quando ci riesco vi avviso). Questo lavoro non lo facevo da tanto tempo e all'epoca ovviamente ero una donna molto diversa. Sposata da poco (anzi quando ho iniziato stavo ancora a casa con mammina e papino) e soprattutto senza figli. Riprendere questo lavoro nella veste di madre ha cambiato parecchio le cose, tante donne che incontro sono anche loro mamme e si forma una sorta di punto di incontro differente, molto più "coesivo" del parlare dell'ultima boutique scovata (cosa che per altro a me non è mai, ma proprio mai interessata). Oggi durante la riunione iniziata con un cielo azzurro e un sole splendente, improvvisamente c'è stato il finimondo, il cielo è diventato plumbeo e sembrava quasi stesse grandinando. Eravamo nel mezzo di una conference call con l'Inghilterra, ma noi donne presenti ci siamo guardate e nei nostri occhi si è visto: "i miei panni stesi,....mio figlio è a scuola senza ombrello, ...avrò lasciato le finestre di casa chiuse ?". Mi veniva da ridere (ma la riunione era molto formale, quindi mi sono trattenuta), perchè logicamente le altre signore presenti non hanno avuto questo stacco di una decade, ma per me è stato divertente notare come così pochi anni avessero fatto cambiare così tante cose. Per la cronaca, ho mandato un sms a mia madre, che è andata a casa mia ed è riuscita a ritirare in tempo lo stendino dei panni dal balcone dove lo avevo messo...attenderò luglio per rifare l'esperimento! Bisou Lodo

martedì 28 maggio 2013

E dopo la notte a scuola, pigiamo party dalla sua compagna

Lunedì mattina, porto mia figlia all'asilo e la sua amichetta "Marty" mi chiede: "Mary può venire a dormire da noi domani ?". Ma certo cara, ne parlo con la tua mamma, pensando fosse la solita frasetta da bimbe. In realtà la mamma di Marty non era ancora andata via ed effettivamente mi ha proposto di far dormire a casa loro mia figlia. Per me non c'è stato problema, non sono certo una mamma ansiosa e so che per mia figlia sarà una splendida occasione, poi è abituata a dormire senza di noi perchè i nonni la tengono spesso e volentieri...quindi nessun trauma. Arrivate a casa nel pomeriggio, dopo l'ultima lezione di nuoto (segnalo promozione a "cavalluccio d'oro") è corsa in camera sua a preparare una sorta di decalogo per la sua serata di libertà....nell'ordine le due piccole pesti dovevano
- fare a cuscinate
- parlare di nascosto
- mangiare di notte....
mi ha fatta morire dal ridere, anche perchè lei non sa ancora scrivere, quindi ha fatto degli scarabocchi assegnando un significato ad ogni geroglifico...praticamente una stele di rosetta da bambine. In questo momento probabilmente starà dormendo vicina alla sua cara amica Marty al suo primo "pigiama party". Che bello essere piccole! Bisou

domenica 26 maggio 2013

Domenica di sole e settimana in avvio

Domenica siamo andati tutti alla prima comunione della mia figlioccia, che emozione me la ricordo ancora grande come un coniglietto quando mio marito ed io le abbiamo fatto da padrini al battesimo ed eccola lì con le sue treccine e il cerchietto bianco, le ballerine lucide e il sorriso smagliante. Certo che se mi sono emozionata io a vederla sull'altare, non oso immaginare l'emozione della mamma e del papà (quella delle nonne l'ho vista chiaramente, perchè gli occhi lucidi non erano certo frutto di allergia a qualche polline!). Il tempo vola, non c'è che dire. Finalmente c'è stata una domenica di sole (anche se avevo un bel golf pesante perchè a Milano l'arietta è ancora tutt'altro che primaverile, al sole si stava bene, ma in chiesa e all'ombra decisamente NO!). Comunque tutto sommato non posso lamentarmi per il fine settimana, direi che complessivamente è stato piacevole, mentre segnalo al binario 7 in partenza un'altra incasinatissima settimana e vediamo di arrivare in fondo anche a questa. Domani ultima lezione di nuoto di mia figlia, poi per quest'anno riponiamo nella loro scatoletta gli occhialini e ci prepariamo al saggio di danza di venerdì. Università, risentire l'avvocato per la causa all'ex datore di lavoro, un paio di incontri dai clienti, un po' di lezioni perse e il tentativo di tenere in ordine la casa e studiare un po'....beh, facciamo finta di nulla, un passo alla volta e magari alla fine della settimana ci arriviamo tutti interi o quanto meno con danni di piccola entità! Bisou

lunedì 20 maggio 2013

La notte dei Vogel

Mia figlia quest'anno all'asilo è un "Vogel", ovvero uccellino pronta a spiccare il volo verso le elementari. Per dare maggiore significato a questo passaggio la scuola di mia figlia ha introdotto da diversi anni una giornata bellissima in cui tutti gli "uccellini" staranno anche la notte a scuola. Eh sì, armati di sacco a pelo pigiamino e giocattolo preferito (nel caso di mia figlia la sua adorata copertina) resteranno anche la notte con le maestre e dormiranno nella palestra. Mia figlia ha già dormito tantissime volte senza di noi e noi senza di lei, ma normalmente era dai nonni. D'estate restava con i miei genitori in campagna quando sia io che mio marito lavoravamo e ogni tanto resta a dormire dai miei suoceri (non ho ancora capito se sia più felice lei o loro di questo vizietto....sospetto che i più entusiasti siano proprio i miei suoceri). Questa però sarà la prima volta in cui dormirà con tutti i suoi compagni di classe e non posso negare di essere un po' emozionata ad immaginarmela con tutti questi piccolotti. Chissà che emozione proverà, il giorno dopo la dovrò raccattare con il cucchiaino. Come passa il tempo, la mia passerotta sta per spiccare un primo piccolo volo! Bisou

domenica 14 aprile 2013

Stavo perdendo le speranze...ma finalmente abbiamo iniziato l'orto

Fine settimana di gran lavoro in campagna. Metà dell'orto è stato vangato, concimato, rincalzato e seminato. Una soddisfazione indescrivibile, mio marito ha fatto il lavoro "duro", con la piccola sono andata al consorzio per comprare le prime insalatine con qualche bustina di semini e ci siamo divertite. Certo la sua soglia di attenzione non supera i 10 minuti, dopo si stufa e vuole fare altro, ma penso che vedere le sue piantine crescere poi le darà una certa gratificazione. Non ho fatto nemmeno una foto, ma quest'anno mi piacerebbe registrare la crescita nel tempo del mio passatempo preferito. Vediamo per ora ho le mani di un muratore, speriamo che una bella spalmata di crema possa fare il miracolo. Bisou

mercoledì 27 marzo 2013

Task force per zia lodo

Da questa settimana si è aggiunta un'altra attività alla mia agendina fitta fitta...un progetto di lavoro, con una conoscenza ancestrale, che mi ha vista quando ho aperto gli occhi sul mondo e che ha sempre rappresentato una presenza forte e importante per me e che inaspettatamente mi ha proposto di collaborare con lui in modo assolutamente flessibile. Un ritorno al passato, un tentativo senza nessuna pretesa e senza aspettative nè da una parte nè dall'altra, con la piena consapevolezza che prima di tutto resto moglie e mamma, il resto deve restare in secondo/terzo piano. Nel contempo in università "i miei ragazzi" hanno attivato una task force, mi registrano le lezioni che perdo, cercando di prendere al meglio gli appunti e mi hanno promesso di darmi supporto morale...bello, sono contenta, stanca ma contenta....vedremo cosa porterà il futuro a questa strana mamma zia....io per ora vivo assolutamente alla giornata, il futuro al momento per me non va oltre l'apertura degli occhi al mattino successivo. Anche questo elemento supporta ulteriormente la convinzione che nella vita ogni cosa abbia una ragione, sicuramente di difficile interpretazione nel momento in cui si concretizza ma che via via nel tempo si delinea. Bisou

martedì 19 marzo 2013

Mamma...mamma ???

Resoconto domenicale. Pomeriggio:
....tesoro, vieni con la mamma, ci sdraiamo un pochino assieme nel lettone, sotto la coperta morbida e ci coccoliamo un po', così ti riposi.
- Mamma, non ho sonno
- Lo so, ma alla mamma fa tanto piacere averti accanto, vieni così ti faccio le coccole
- va beneeeeeee
passano 20 minuti
- papà, la mamma si è addormentata, ora posso alzarmi ?
meglio di un valium, quasi due ore filate di ronfa sotto la copertina morbida, ma non era lei che doveva riposarsi ?
Bisou :-)

sabato 16 marzo 2013

Piccole pesti crescono

Venerdì mattina ho portato la piccola a scuola e ho incontrato la mamma di Celine, una compagna di classe di mia figlia. In mezzo secondo ci siamo messe d'accordo per far passare il pomeriggio assieme alle due bimbe. Quando sono entrata all'asilo ho notato che Martina, un'altra compagna di classe di mia figlia era un po' mortificata all'idea di non venire con noi, morale mi sono sentita con sua madre e nel pomeriggio ho fatto un triplo recupero bimbe all'asilo. Il pomeriggio lo potrei definire abbastanza devastante, camera esplosa e contrariamente a quanto speravo la mia presenza fisica è stata più volte richiesta. Poi abbiamo fatto i dolcetti,   Martina non si è potuta fermare a cena con noi, mentre Celine è rimasta e abbiamo mangiato il risottino giallo, il suo piatto preferito. Quando mio marito è rientrato a casa, ho temuto che collassasse, perchè la stanza era veramente in condizioni pietose, malgrado avessero iniziato a sistemare e la regola fosse mettere via un gioco prima di prenderne un secondo. Mi è venuto quasi da ridere nel vedere le sue pupille dilatarsi, ma si è armato di coraggio e ha sistemato con le piccole e quando sono venute a mangiare ha terminato di mettere a posto. Mia figlia ovviamente la sera è crollata nel letto e io ho riaccompagnato a casa l'ultima invitata. Bello, sono contenta....certo che faticaaaaaaaaa, la prossima volta tenteremo anche di far restare una piccola a dormire da noi.... Bisou

mercoledì 6 marzo 2013

Il primo dentinooooo

Ieri mattina è caduto il primo dentino alla mia cucciolotta. Da tempo le dondolava parecchio e dietro si vedeva chiaramente il nuovo dentone che cercava a fatica di farsi spazio. Appena svegliata è andata in bagno e si è accorta che era praticamente staccato, allora l'ho aiutata con un fazzolettino e praticamente solo facendogli il solletico si è staccato. Lei chiaramente è rimasta un po' turbata, ma durante il viaggio per andare a scuola si vedeva che attendeva con ansia di poter varcare la porta della sua classe per far vedere il "lieto evento" alla maestra e agli altri bimbi, che in buona parte sono già sdentati. Abbiamo convocato la fatina dei denti per la notte, ho lavato bene il dentino, messo in mezzo ad un bel fazzolettino pulito e visto che si trattava del primo abbiamo chiesto, se oltre alla monetina la fatina potesse consegnare eccezionalmente un cavallino (di quelli che vendono nei sacchettini in edicola per intenderci). Non ci potevamo credere, la fatina al mattino aveva lasciato sia una bella monetina, che il cavallino....che bimba fortunata e come vola il tempo! 

domenica 17 febbraio 2013

Non ci posso credere, ho finito le polpetteeeeeeee

Incredibile, nel mio freezer nemmeno una polpetta...evento rarissimo perché sono la mia scialuppa di salvataggio. Nessun problema, mia mamma è tornata dalla montagna con dei deliziosi Knoedel e abbiamo deciso di pranzare tutti assieme mangiandoli in brodo, da quando ci siamo abituati al brodo vero, di bollito, di gallina o di cappone non c'è verso, mi rifiuto di servire un brodo di dado a maggior ragione se deve servire per accompagnare una pietanza che meriti il dovuto rispetto. Morale una bella gallinella è stata messa a bollire per avere un brodo degno di questo nome. Mio marito, spedito in missione al supermercato aveva aggiunto un po' di salsiccia all'elenco delle cose da comprare e quindi verso sera la gallinella bollita è stata tritata, insaporita, accompagnata con salsiccia un pochino di verdura bollita, grana grattuggiato, un uovo, pangrattato, sale, pepe e polpettizzata da me e da mia figlia. Ai bimbi piace sempre fare le polpette è un po' come fare castelli di sabbia, poter infilare le mani nella ciotola piena di carne e sporcarsi liberamente senza che nessuno ti sgridi rappresenta un traguardo non indifferente. Ovviamente la dose di polpette prodotta dalla gallinella e dalla salsiccia ha abbondantemente superato quanto le nostre 3 bocche potessero mangiare in una sola sera e la mia scorta è stata ripristinata, la gallinella è stata giustamente festeggiata contribuendo al pranzo, alla cena e a future cene della nostra famiglia.

giovedì 7 febbraio 2013

Senso di inadeguatezza

Settimana scorsa ho letto un articolo di giornale, che mi ha fatta riflettere (incredibile vero ?). Parlava del senso di inadeguatezza che caratterizza soprattutto le donne italiane e diceva che le italiane si sentono buone madri e buone mogli solo quando riescono a garantire un certo standard nella cucina e nella cura della casa. Devo ammettere, che avendo lavorato e fatto lavoro-moglie-mamma-casalinga per molti anni, confermo di essere stata notevolmente sotto pressione, soprattutto visto che sono abbastanza "perfettina" e nel mio disordine cosmico-astrale amo che alla fine le cose siano fatte bene, ovvero la casa sia in ordine (secondo il mio standard, non quello inarrivabile di mio marito), il frigorifero pronto a sopportare la terza guerra mondiale lavo-stiro sotto controllo e la bambina serena nel sapere che "mammina c'è sempre se ha bisogno". Ovviamente è pura utopia, da qualche parte quando si tira la coperta ci si scopre sempre, o restano al freddo i piedi, o il naso...si tratta solo di scegliere cosa tenere al caldo. Ma perché questa frustrazione la abbiamo soprattutto noi in Italia ? Non mi va di partire con la solita solfa

martedì 5 febbraio 2013

Cosa chiedere di più ?

Ieri mattina esame di genetica, nel fine settimana c'è stata una "task force" volta ad aiutarmi a studiare nel miglior modo possibile, mio marito è stato bravissimo con la piccola e i miei genitori hanno fatto un po' di babysitting straordinario :-)....morale 30 e lode a marito e nonni (e anche alla piccola che mi ha salutato con un bacione per augurarmi buona fortuna e mi ha anche detto di portare all'esame la sua copertina).
Normalmente cerco di non fare mancare la mia presenza a mio marito e a mia figlia nel fine settimana, ma avendo l'esame lunedì era proprio impossibile. Ieri sono andata in università e ho sostenuto l'esame (iniziato con 45 minuti di ritardo per un problema con la stampa delle domande...) ma tutto sommato spero di averlo passato...vedremo nei prossimi giorni, forse venerdì ci sarà l'orale, ma la prof non sa ancora se riuscirà a trovare il tempo di correggere tutti gli scritti...tanto sono già passata alla materia successiva (l'orrenda idraulica :-(....)
Dopo l'esame ho parlato un pochino con la prof, che essendo poco più grande di me e molto amichevole mi ha ascoltata e mi ha dato la sua opinione in merito ad alcune perplessità che avevo, non sulla materia ma in generale sul mio percorso di studio. Anche lei è stata super disponibile e mi ha veramente fatto piacere, quindi anche a lei un bel 30 e lode. Ciliegina sulla torta, guardo il cellulare e vedo 3 chiamate di Marta, la mia compagna di studi che stava disperatamente cercando di trovarmi per andare tutti assieme a mangiarci una pizza al baretto dietro l'università. I miei "ragazzi" avevano aspettato che la zia finisse l'esame per andare a festeggiare. Potrei forse dargli un voto inferiore agli altri ? Ma certo che no, ed ecco il terzo 30 e lode elargito. E ora obiettivamente, sommando tutto...cosa potrei chiedere di più ?

sabato 2 febbraio 2013

Sabato sera trasgressivo

Proclamo la superiorità delle bollicine, questa sera per rilassarmi (beh, di certo per non aiutarmi nel proseguire con lo studio dopo cena...ma fa niente) mio marito ci ha preparato una cenetta di quelle trasgressive...toast col faccino di topolino e prosecco!!!!! So che può sembrare ridicolo, ma in una casa dove si pone sempre molta attenzione a quello che viene servito in tavola e dove le cene difficilmente sono raffazzonate e buttate sul tavolo in 5 minuti, per una volta un toast per di più mangiato sul divano rilassati mentre ci guardavamo tutti e 3 assieme un film è stato bellissimo. La piccola era gasatissima, per lei è una vera festa organizzare il cinema casalingo, che per dirla tutta nella versione completa prevede anche i popcorn, ma visto che stavamo cenando sarebbe stato decisamente fuori luogo.Ovviamente anche il film era in linea con la serata...Madagascar 1. Mia figlia quest'anno era andata a vedere al cinema Madagascar 3, ma paradossalmente il primo film non lo aveva ancora visto. Un sabato sera veramente piacevole, ora smaltisco le bollicine e torno su Mendel...ultimo sforzo, tengo duro ancora domani poi lunedì scritto di Genetica....e vedremo nel limite del possibile di aprire delle altre bollicine...anche una coca potrebbe andare bene! Bisou

domenica 27 gennaio 2013

E il povero forno mi sopporta

Quando sono nervosa una delle poche cose che realmente mi rilassa è cucinare. In questo momento nella mia cucina sono in gestazione in contemporanea
- zuppa di porri
- coniglio al forno
- arrosto di arista al forno
...il mio stato d'animo immagino sia perfettamente intuibile.
la meraviglia del forno è che utilizzando il ventilato posso far cuocere contemporaneamente più pietanze e lui poverino ormai non si lamenta. Ho notato che è abbastanza svirgolato, per qualche strana ragione le parti interne si sono come "gonfiate" e faccio fatica ad inserire la griglia di divisorio, ma tanto ho trovato delle soluzioni alternative. Ovviamente se accennassi la cosa a mio marito partirebbe l'inno al: perfetto cambiamo il forno, peccato che lui abbia delle idee un pochino al di fuori dello standard e conoscendolo inizierebbe nel valutare un Gaggenau o giù di lì...e per chi non lo conoscesse la spesa per quel tipo di forno equivale ad una splendida vacanza in un 5 stelle per tutta la famiglia per almeno una settimana...lascio ai posteri l'ardua