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sabato 16 novembre 2013

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Lo ammetto, da tempo immemore facevo la corte al Bimby...per chi non lo conoscesse si tratta di un robot da cucina, con la particolarità di essere stato il primo ad avere contemporaneamente la funzione sminuzzatrice, impastatrice e cottura. Il neo di questo prodotto è un costo a dir poco astronomico e per questa ragione mi sono sempre assolutamente rifiutata di prenderne in considerazione l'acquisto.
Ma le mamme servono a questo, a viziarti fino a quando ne avranno la forza e la mia amata mamma ha fatto il folle acquisto. In realtà, sapendo che mi sarei rifiutata di farle spendere quel patrimonio ha scoperto che i rivenditori fanno anche da centro assistenza e spesso rivendono i modelli usati di persone che decidono di passare al modello successivo (meno male che questi pazzi esistono!) ed è riuscita a scovare un vecchio modello usato, controllato, con garanzia di due anni, ad un prezzo abbordabile. Morale della favola, il mio regalo di Natale è entrato in anticipo nella mia cucina. Ho messo sotto sopra un po' tutto, ma ho trovato il posto giusto al mio nuovo giocattolo.

martedì 10 settembre 2013

Accidenti alla microbiologia

Anche quest'anno non ho voluto rinunciare al mio dado vegetale, complici delle spettacolari cipollone maturate nel mio orto (ne ho raccolta una bianca che pesava quasi 1 kg!!!). La nostra vicina di casa mi ha gentilmente prestato il Bimby e ho provato a farlo nel modo canonico, non nel mio pentolone (che per altro va benissimo, ma visto che avevo il magico attrezzone ne ho approfittato). Parto armata di entusiasmo e mi cimento nel mio dado, solite verdure, erbe aromatiche varie, sale, olio eccetera eccetera (ricetta dado vegetale). Giro il foglietto delle istruzioni del Bimby e trovo la ricetta del dado di carne....tentazione enooooorme di farlo. A fine agosto però avevo poco tempo, stavo preparando un esame impegnativo e in più mi godevo gli ultimi giorni in campagna con la mia piccolotta, quindi avevo programmato di cimentarmi nella versione a base di carne in un fine settimana settembrino.

domenica 17 febbraio 2013

Non ci posso credere, ho finito le polpetteeeeeeee

Incredibile, nel mio freezer nemmeno una polpetta...evento rarissimo perché sono la mia scialuppa di salvataggio. Nessun problema, mia mamma è tornata dalla montagna con dei deliziosi Knoedel e abbiamo deciso di pranzare tutti assieme mangiandoli in brodo, da quando ci siamo abituati al brodo vero, di bollito, di gallina o di cappone non c'è verso, mi rifiuto di servire un brodo di dado a maggior ragione se deve servire per accompagnare una pietanza che meriti il dovuto rispetto. Morale una bella gallinella è stata messa a bollire per avere un brodo degno di questo nome. Mio marito, spedito in missione al supermercato aveva aggiunto un po' di salsiccia all'elenco delle cose da comprare e quindi verso sera la gallinella bollita è stata tritata, insaporita, accompagnata con salsiccia un pochino di verdura bollita, grana grattuggiato, un uovo, pangrattato, sale, pepe e polpettizzata da me e da mia figlia. Ai bimbi piace sempre fare le polpette è un po' come fare castelli di sabbia, poter infilare le mani nella ciotola piena di carne e sporcarsi liberamente senza che nessuno ti sgridi rappresenta un traguardo non indifferente. Ovviamente la dose di polpette prodotta dalla gallinella e dalla salsiccia ha abbondantemente superato quanto le nostre 3 bocche potessero mangiare in una sola sera e la mia scorta è stata ripristinata, la gallinella è stata giustamente festeggiata contribuendo al pranzo, alla cena e a future cene della nostra famiglia.

venerdì 8 febbraio 2013

Come non amare questo uomo e la sua razionalità

Da tempo seguo il blog di Dario Bressanini e lo adoroooooooooooooooooooo. Si sposa perfettamente con il mio carattere razionale (beh sì forse un po' troppo...concordo). Non penso di essere l'unica persona che montando a neve gli albumi per fare le meringhe si sia chiesto...ma perché diavolo mi hanno sempre detto di non farci cadere dentro il rosso ? E girare sempre in un senso è una leggenda metropolitana o no? E non mi dilungo oltre, ma sicuramente a tutti verranno in mente una serie infinita di nozioni tramandate religiosamente da madre in figlia. Bene, il mio prof di Biochimica sostiene che i miracoli non esistono, ma si tratta solo di cose che ancora non siamo in grado di spiegare. Prendete con le pinze questa frase, nasce dal tentativo di farci ragionare con la nostra testa, a non berci qualsiasi scempiaggine ci venga propinata

venerdì 18 gennaio 2013

La tisana per la tosse di "Balocco"

Da settimane ormai sono super raffreddata, una tosse antipatica e fastidiosa che non sta migliorando molto, abbinata ad una voce che ogni tanto raggiunge sonorità a dir poco ridicole. Sono andata dal medico tanto per verificare che non fosse nulla di serio (visto il ricovero ospedaliero per polmonite dell'anno scorso!), mi ha tranquillizzata e ha detto di portare pazienza. Bene di pazienza ne ho tanta, ma comincio a stufarmi. Ero in facoltà e Stefano, uno dei miei compagni di studio ormai ribattezzato "Balocco" mi ha dato una ricettina familiare per una tisana a dir suo miracolosa. La ricetta è semplicissima in questo momento è nel pentolino a bollire, dopo la bevo e vediamo se effettivamente mi aiuta un pochino.
Intanto vi passo gli ingredienti
3 chiodi di garofano
1 pezzetto di cannella
il succo di 1 limone
1 bicchiere di acqua
miele per dolcificare
Ricetta: far bollire tutti gli ingredienti (tranne il miele) per 3 minuti, far raffreddare per una decina di minuti, filtrare addolcire con miele e bere.
io ho lasciato dentro a bollire il mezzo limone, era non trattato quindi preferisco approfittare degli oli essenziali della buccia, che ho scoperto durante il corso di botanica essere "metaboliti secondari"...contenti vero ? Come sopravvivere senza questa pillola di saggezza.

venerdì 4 gennaio 2013

Insalata russa con mela verde e tonno

Mio marito adooooora l'insalata russa e anche quest'anno l'ho accontentato per capodanno. Sono partita proprio dalla maionese, perché a mio avviso non ha molto senso farla in casa se si compra quella già fatta in barattolo, ma in più ho azzardato una variante che è piaciuta a tutti moltissimo
eccovi la ricetta:
insalata russa con mela verde e tonno
Ingredienti per la maionese (se volete fare parecchia insalata russa, raddoppiate la maionese)
1 uovo
150 gr di olio leggero (non usate quello di oliva, viene troppo forte)
sale
pepe
limone
mettete nel frullatore l'uovo con sale pepe e un pochino di succo di limone. Azionate il frullatore al massimo e aggiungete a filo l'olio fino al raggiungimento della consistenza desiderata.

domenica 30 dicembre 2012

Profumo di cannella per tutta la casa

Era una che mi ronzava e frullava nella testa da anni e anni….finalmente l’ho fatto. Nulla di trascendentale, semplicemente i biscottini natalizi alla cannella da appendere all’albero. Mi sono lasciata ispirare da una trasmissione televisiva, dove una soave fanciulla preparava questi dolcetti con la leggiadria di un angelo, ovviamente perfettamente pettinata e con un grembiulino da fare invidia ad un personaggio Disney. Beh ho abbandonato fin dal primo momento l’idea di poter avere quella grazia (evidentemente innata), ma con i miei jeans, che segnalano perfettamente il passaggio delle feste (anche se mi illudo che sia la mia lavatrice, che ultimamente stringe un po’ i capi), mi sono messa all’opera e ho preparato omini, donnine, orsetti, orsette e stelline. La cosa assolutamente più laboriosa è stata infilare tutti i nastrini…mamma mia un lavoro infinito. L’aggraziata fanciulla, che li ha preparati in televisione penso si sia fatta aiutare da fatine e folletti…io mi sono fatta cullare dal profumo di cannella e sono abbastanza soddisfatta. Se l’assaggio dei nostri amici darà un voto sufficientemente buono,  aggiungerò anche la ricetta. Per ora li ho messi in un bel cestino, in attesa che la mia piccola si svegli e si diverta ad attaccare all’albero le nostre nuove (temporanee) decorazioni.
....a distanza di qualche ora...aggiunta la foto dei biscottini al loro posto sull'alberello che abbiamo fatto in campagna, a parte un paio di decapitazioni (sembrano i biscottini della famiglia Addams) ci siamo divertite ad attaccarli sull'alberello e una parte sono finiti nella pancia. Unica nota...lavoro bestiale infilare tutti i nastrini, penso che l'anno prossimo ne farò una parte da appendere e una da mangiare!

martedì 16 ottobre 2012

Gnocchi di patate formato famiglia

 Domenica mi sono dedicata un po' ai fornelli, avevo già promesso a mio marito di fargli gli gnocchi, rimandati  diverse volte e ho approfittato della domenica per prepararli con la piccola, che ha orgogliosamente porzionato i tronchettini. Mi vengono sempre bene e soprattutto mi hanno insegnato un trucchetto fantastico, se una volta cotti si mettono su un vassoio leggermente unti di olio e si mettono in freezer a congelare, potranno essere riposti nei sacchettini e cotti all'occorrenza e saranno esattamente come appena fatti e se ancora non vi ho convinti, aggiungo che rappresentano una pietanza decisamente economica, che farà fare sicuramente una splendida figura anche per una cena importante. Nella foto li ho già fatti congelare e quindi riposti nei mitici sacchettini da freezer Ikea, pronti per fare il tuffo nell'acqua bollente. 
vi lascio la mia ricetta
1 kg di patate bianche e farinose
300 gr di farina
1 uovo
una spruzzata di grappa
1 pochino di sale
le patate si fanno bollire con la buccia in acqua salata, si schiacciano con lo schiacciapatate senza sbucciarle,

mercoledì 12 settembre 2012

Altro dolce semplice e veloce...da leccarsi anche le orecchie

Questo dolce non l'ho provato, ma non può che essere delizioso, visto che gli ingredienti sono libidinosi. L'idea me l'ha data Raffaella, mentre parlavamo del dessert da 5 minuti di cui avevo dato la ricetta settimana scorsa. Il concetto è simile, richiede solo l'utilizzo del forno...ma ce la possiamo fare.
Ingredienti:
pasta sfoglia
panna da montare
frutti di bosco o fragole
zucchero
Non abbiamo parlato proprio nei minimi dettagli di questo dolce, ma penso si possa realizzare così:
Fate scongelare la pasta sfoglia o toglietela dal frigorifero, se la trovate rettangolare meglio, perché questo dolce a mio avviso è particolarmente bello in forma quadrata. Accendete il forno bello caldo (180-200°) e disponete due quadrati o dischi di sfoglia identici sulla placca del forno, coperta da carta forno. Consiglio di bucherellarli leggermente, spennellarli con acqua (per rendere più lucida la crosticina) e cospargere con un pochino di zucchero, che tenderà a caramellare leggermente in cottura, penso che 15 minuti siano sufficienti per rendere croccante la sfoglia, ma basterà verificare. Nel frattempo preparate la panna montata ben montata con zucchero a velo e fate a fettine le fragole (se usate frutti di bosco non serve). Una volta terminata la cottura della base lasciatela raffreddare completamente (non imbrogliate), è un dolce che può tranquillamente essere preparato il giorno prima e assemblato pochi minuti prima di finire in tavola. La procedura da seguire sarà mettere la base della sfoglia, cospargerla di panna montata senza trattenersi...i dolci se si mangiano si mangiano..quindi non facciamo i pitocchi, una bella spatolata alta di panna, quindi frutti di bosco o fettine di fragola a piacere e via, un altro strato di pasta sfoglia. In via teorica secondo me, si potrebbe anche fare una variante mettendo la crema pasticcera al posto della panna, che useremo solo per chiusura del nostro dolce, sigillando i bordi tutto intorno per evitare fuoriuscite di crema pasticcera. In questo caso però non metterei panna zuccherata, ma semplice panna montata. Che ne dite ? ricetta da provare eh....mi restano ancora diversi chiletti da smaltire dal post-Emilia, ma questo dolce me lo tengo tra quelli da provare, quando la bilancia mi darà il permesso. Facile, veloce, si può preparare il giorno prima...cosa volete di più da un dolce ? Ah sì....deve essere da leccarsi anche le orecchie!

martedì 4 settembre 2012

Dado vegetale Estate 2012

Anche quest'anno ho raccolto dal mio orto le verdure per preparare il dado vegetale (la ricetta la trovate nei post più vecchi, credo fosse addirittura il primissimo post). Io lo trovo fantastico e lo regalo volentieri alle amiche più care, perché si tratta di verdure cotte con sale grosso, frullate e messe in barattolini in attesa di finire in padella. In pratica è un comodissimo salvatempo, si usa al posto del soffritto e rappresenta un'alternativa ai dadi industriali (che personalmente sconsiglio di utilizzare, prima di tutto perché contengono quasi tutti glutammato, che bene non fa, e poi perché tendono a rendere le pietanze piatte, assumono tutte lo stesso sapore), basta aggiungerne un cucchiaino o due alle pietanze et voilà il gioco è fatto. Quest'anno ne ho fatto poco, perché il mio sedano è proprio striminzito e ho preferito non comprarlo dal fruttivendolo....vediamo se ora dell'autunno ne crescerà dell'altro riuscirò a fare una seconda dose, altrimenti mi rassegnerò a prendere del sedano "forestiero".

martedì 28 agosto 2012

uova sode in carpione

Sfogliando una delle tante riviste di ricette che si trovano a per casa dei miei in campagna ho letto una ricettina interessante, che al momento non ho ancora provato. Si tratta di un articolo che parla del "carpione", proponendo però ricette alternative rispetto al solito carpione di sarde o pesciolini. Mi era già capitato di mangiare delle bistecchine in carpione, trovandole particolarmente gradevoli durante il periodo estivo. Il carpione alla fine prevede una cottura iniziale tramite frittura-impanatura e una macerazione in una bagna agrodolce fatta con aceto, vino e aromi (cipolle, uvetta, alloro). Quello che mi ha particolarmente incuriosito è stato un bel barattolone di uova in carpione, dato che ancora non ho provato la ricetta non la trascrivo, prima sperimento, poi commento...l'idea è comunque carina, economica e salvatempo!...devo comprare le uova!

lunedì 27 agosto 2012

Estate sottovetro

Agosto è un mese che mi è sempre piaciuto molto, fin da piccola amavo preparare conserve durante i mesi estivi, con la frutta e la verdura che il giardino ci regalava, ripagandoci di tutti gli sforzi dei mesi precedenti. Quando mi sono sposata e sono entrata in possesso della mia casetta e della mia cucina ho apprezzato ancora di più potermi dedicare alle conserve, per offrire ai tanti amici che arrivano all’improvviso a casa nostra uno spicchio d’estate. Quando poi è arrivata la nostra stellina agosto ha assunto un valore ancora maggiore, prima di tutto perché finalmente potevo stare un po’ con lei, poi perché nel preparare le conserve mi sembrava di fare una cosa bella anche per lei, potendole dare dei prodotti fatti in casa dalla sua mamma. L’anno scorso abbiamo acquistato l’ennesimo libro sulle conserve, che mi sono letta con attenzione e consigliava vivamente di preparare quella di rabarbaro e albicocche. Il rabarbaro per qualche misteriosa ragione è sempre stato una pianta tra le mie favorite, prima di tutto perché trovarlo in commercio non è semplice, poi è una pianta gradevole, di poche pretese, un bel cespuglio alto circa 40 cm con belle foglie grandi che ama i punti in ombra, quindi non darà fastidio a nessun giardiniere,

martedì 17 aprile 2012

Macaron al cioccolato antidepressivi

Ieri sera sono venuti a cena da noi degli amici e avevo piacere di preparare qualche cosa di dolce per concludere la giornata. Ispirata dal post di Maison Charmante sui macaron, mi sono lasciata tentare e ho sperimentato la ricetta. Il segreto della preparazione ve lo svelerò solo prossimamente, ma posso garantire che il risultato ha sicuramente perso l'allure romantica dei colori pastello di Ladurée, ma ha guadagnato in libidine e antistress con la versione cioccolatosa (l'avvicinarsi del compito di fisica rende assolutamente necessaria qualsiasi forma di antistress!). Peccato non poter postare il sapore, perché garantisco che erano buonissimi! Le due alzatine ovviamente fanno parte della mia piccola collezione....Adoroooooooooo le alzatine, con buona rassegnazione di mio marito, che ogni volta in cui ne appare una nuova in casa (normalmente regalo di mia madre) sospira con disperazione: "un'altra, ma quante ne hai ?"...domanda impertinente! Ma tornando ai macaron....

giovedì 12 aprile 2012

Miele di Tarassaco - Ricetta di Zia Lodo

Ingredienti:
500 gr di fiori di tarassaco
1 lt di acqua
1,5 Kg di zucchero
2 limoni
Eccovi la mia ricetta del miele di tarassaco. Armatevi di santa pazienza e andate nel prato a raccogliere 500 gr di fiori di tarassaco. Dovete raccogliere solo il fiore aperto e possibilmente, se avete delle forbici che tagliano bene, vi consiglio di tagliare direttamente durante la raccolta il "culetto del fiore", in modo da avere quasi solo fiori gialli. Io lascio la corona esterna verde, perché preferisco che il miele abbia un colore più

martedì 10 aprile 2012

Uova sode sott'aceto

La prima volta che le ho mangiate ero in Inghilterra e mi sono piaciute così tanto, che mi sono portata in Italia un barattolone per poterle rifare. La ricetta esatta non so quale sia, ma ogni casa può personalizzare la sua
Ricetta:
uova sode
aceto bianco (se volete che cambino leggermente colore, usate quello rosso)
acqua
sale
pepe
alloro
aromi a piacere (prezzemolo, sedano, aglio...quello che più vi piace)
Procedimento:
Dopo aver fatto bollire le uova, sgusciatele cercando di non rovinare l'uovo. In realtà

domenica 18 marzo 2012

Gnocco fritto e affettati....potrei proseguire per ore!

Serata con gli amici, avevo ancora dello strutto in frigorifero da carnevale e sinceramente volevo farlo fuori, per evitare la tentazione di fare frittelle ad agosto (anche perché, diciamolo pure...dovrò riprendere la mia dieta, non ho mica finito!).Visto che venivano due buone forchette, mi sono cimentata con lo gnocco fritto, che non avevo mai sperimentato. Sono abbastanza soddisfatta del risultato, anche se non sono partita dalla pasta madre come Cristina, ma mi sono dovuta accontentare di un triste panetto di lievito fresco. La ricetta l'ho cercata su internet (e regolarmente quando lo faccio mio marito mi chiede per quale ragione io abbia più libri di cucina di una libreria specializzata, se tanto vado sempre su internet a cercare le ricette, ma ammetto di non avere ancora trovato la giusta risposta...si accettano suggerimenti).

venerdì 2 marzo 2012

Le Grandi manovre....pasta fatta in casa

Mio marito ama dedicarsi alla cucina, ma lo fa da persona che non affronta la quotidianità, quindi tendenzialmente si lancia in lavorazioni complesse (precettando ovviamente la scrivente come comis di cucina) e spesso molto lunghe. Sabato mattina gli è scattato il "trip" delle tagliatelle,

giovedì 1 marzo 2012

Dolcetti Dukan per Ilenia


Ad Agosto ho preso la stoica decisione di iniziare la dieta con mia madre e dopo averne provate tante abbiamo deciso di seguire la famosissima Dieta Dukan. La notorietà è data dal fatto che pare che la deliziosa consorte del  futuro re di Inghilterra l'abbia seguita per indossare l'abito nuziale in diretta planetaria.

martedì 21 febbraio 2012

Le gocciole casalinghe

Lo ammetto, la foto è assolutamente leziosa, ma io amo l'alzatina che mi ha regalato mia madre, e visto che di gocciole ne sono rimaste 7 e sono state fatte a 4 mani con la mia piccolotta, mi sembrava giusto inserirle nella sua cameretta.

domenica 19 febbraio 2012

Oggi pomeriggio...disfida della frittella - Parte seconda


Resoconto di un pomeriggio intenso. Intanto mio marito ha fortunatamente valutato che una padella per friggere da 32 cm fosse più adatta alla sagra della frittella che a casa nostra (non è proprio stata una scelta libera, c'è stato l'aiutino della mogliettina...ma comunque rischio schivato).