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domenica 14 aprile 2013
Stavo perdendo le speranze...ma finalmente abbiamo iniziato l'orto
Fine settimana di gran lavoro in campagna. Metà dell'orto è stato vangato, concimato, rincalzato e seminato. Una soddisfazione indescrivibile, mio marito ha fatto il lavoro "duro", con la piccola sono andata al consorzio per comprare le prime insalatine con qualche bustina di semini e ci siamo divertite. Certo la sua soglia di attenzione non supera i 10 minuti, dopo si stufa e vuole fare altro, ma penso che vedere le sue piantine crescere poi le darà una certa gratificazione. Non ho fatto nemmeno una foto, ma quest'anno mi piacerebbe registrare la crescita nel tempo del mio passatempo preferito. Vediamo per ora ho le mani di un muratore, speriamo che una bella spalmata di crema possa fare il miracolo. Bisou
sabato 6 aprile 2013
Basta poco...checcevò
Ero in cucina, un bel raggio di sole sui miei muscari spuntati dai vasi del balcone mi ha fatto pensare che forse la primavera stesse effettivamente tentando di arrivare. Poi due gocce di pioggia e zac, prese le forbici e 5 fiori me li sono portati in casa. Un vasetto che adoro (regalo della mia mami, che sa sempre come farmi contenta) 5 muscari, 1 rametto di rosmarino, 1 ramo di salvia, 2 rami di prezzemolo e 1 di menta...ed ecco un piccolo scorcio di primavera da far invidia ad una boutique di fiori del centro storico....
La zia è molto orgogliosa del suo "estro creativo"....e male che vada tra un paio di giorni ho già a disposizione gli ingredienti per l'arrosto (carne a parte, si intende). Visto che come sempre domani pioverà tutto il giorno (non è mai successo che una delle "domeniche a piedi" di Milano non fosse sotto acqua costante) almeno i miei fiorellini me li potrò godere in casa. Buon fine settimana...Bisou
lunedì 27 agosto 2012
Estate sottovetro
Agosto è un mese che mi è sempre piaciuto molto, fin da piccola amavo preparare conserve durante i mesi estivi, con la frutta e la verdura che il giardino ci regalava, ripagandoci di tutti gli sforzi dei mesi precedenti. Quando mi sono sposata e sono entrata in possesso della mia casetta e della mia cucina ho apprezzato ancora di più potermi dedicare alle conserve, per offrire ai tanti amici che arrivano all’improvviso a casa nostra uno spicchio d’estate. Quando poi è arrivata la nostra stellina agosto ha assunto un valore ancora maggiore, prima di tutto perché finalmente potevo stare un po’ con lei, poi perché nel preparare le conserve mi sembrava di fare una cosa bella anche per lei, potendole dare dei prodotti fatti in casa dalla sua mamma. L’anno scorso abbiamo acquistato l’ennesimo libro sulle conserve, che mi sono letta con attenzione e consigliava vivamente di preparare quella di rabarbaro e albicocche. Il rabarbaro per qualche misteriosa ragione è sempre stato una pianta tra le mie favorite, prima di tutto perché trovarlo in commercio non è semplice, poi è una pianta gradevole, di poche pretese, un bel cespuglio alto circa 40 cm con belle foglie grandi che ama i punti in ombra, quindi non darà fastidio a nessun giardiniere,
domenica 15 luglio 2012
Avventura domenicale con lieto fine
La mattina di domenica avevamo avvistato nel bosco una poiana, che camminava nel prato. Trattandosi di un rapace abbiamo immediatamente intuito che ci fosse qualche problema. Non riuscivamo a capire cosa avesse, ma di certo non volava, tanto che sono riuscita a farle delle foto (senza darle fastidio ovviamente) e mi trovavo decisamente vicino a lei. A questo punto ci siamo chiesti cosa fare, abbiamo iniziato a chiamare i numeri che ci sono venuti in mente dalla polizia in avanti e pian pianino siamo stati rimbalzati da un ufficio all’altro fino a quando fortunatamente abbiamo trovato una persona che ci ha mandato un camioncino e 3 uomini addestrati hanno recuperato la povera bestia. In realtà hanno fatto delle prove e hanno concluso che si trattava semplicemente di un animale denutrito, che probabilmente aveva sbattuto la testa e che quindi non era in grado di spiccare il volo per la mancanza di senso dell’equilibrio. Mi sono comunque informata e se mai dovesse ricapitarmi so che in mancanza di roditori (non credo di essere molto brava a stanare topi per sfamare dei rapaci) qualsiasi tipo di carne è bene accetta. Non si sa mai….potrebbe anche ricapitare. Mia figlia era incuriosita e siamo riusciti a mostrarle la poiana, sempre cercando di non disturbarla, anche perché la povera bestia ne aveva già passate abbastanza….direi un normale week end di paura! Ci hanno garantito che le possibilità di recupero erano ottime, ora si starà occupando di lei un bravo veterinario e presto la rivedremo svolazzare sopra le nostre teste.domenica 3 giugno 2012
Milioni di lucciole!
Sabato sera eravamo in campagna e siamo andati a mangiare a casa dei nostri vicini. Una coppia di nostri amici, che ha una bimba più piccola della nostra, ma che si diverte molto a giocare con lei. Potrei dire "corsi e ricorsi storici", perché ho passato la mia infanzia con il padre della bimba (che scherzosamente chiamo "il mio primo marito") e le nostre madri ci facevano giocare assieme praticamente tutti i giorni d'estate, quindi sono contenta che anche mia figlia possa avere una compagna di giochi. Abbiamo mangiato allegramente assieme, poi con una bellissima luna piena che ci segnava il percorso siamo tornati a casa (saranno 800 metri...non molto di più!). La scarsità di illuminazione artificiale ci ha concesso di notare che il prato era incredibilmente ricoperto di lucciole, migliaia di piccolissime lucine e non ricordavo di averne viste così tante assieme da molto tempo. Anche mia figlia è rimasta affascinata da questi minuscoli esserini volanti con la punta brillantina, ovviamente sono immediatamente diventate delle fatine e grazie al loro brillare e al brillare della luna siamo tornati a casa. Devo andare a leggere cosa provoca la lucina delle lucciole, sono certa di averlo studiato a suo tempo...ma chi se lo ricorda più!
giovedì 3 maggio 2012
Riparte anche il mio orto
Questo fine settimana mi sono dedicata finalmente al mio orticello, ho comprato le piantine e le ho trapiantate, poi con mia figlia abbiamo seminato fagioli, fagiolini e piattoni (sono nella proda in basso nella parte dove si vedono i bastoni messi a croce, lavoro fatto con mio padre). I semi sono belli grandi e anche lei può tranquillamente aiutarmi mettendoli nella buchina. Per ora è ancora allo stadio embrionale, ma so che tra un mesetto circa si inizieranno a vedere i germogli, che copriranno la pacciamatura (un telo che ricopre l'orto, evitando la crescita delle infestanti), rendendolo bello e colorato. Coltivare verdure è una cosa che mi da profondo senso di rilassatezza e avendo una figlia ora ha anche un significato maggiore. Mi piace vedere che mette le mani nella terra e che piano piano impara anche lei a conoscere la nostra bellissima natura. Ieri a mio padre hanno regalato sei piantine di pomodoro nero (credo sia il nero di Crimea) e non vedo l'ora di piantarle assieme alle altre. Ho comprato pomodorino ciliegia, il cuore di bue, che per mio padre non può mancare e un paio di altre varietà. Questo fine settimana dovrei poter piantare anche i cetrioli e poi il grosso dell'impianto sarà fatto.
mercoledì 2 maggio 2012
Io dico no al biologico
Il titolo scimmiotta una nota pubblicità, e immagino che scandalizzerò una serie di persone. Ma credo di poter parlare da persona "informata". Da quando sono piccola, ho la fortuna di poter vivere i fine settimana e l'estate in una casetta in campagna, non lontana di Milano, dove ho potuto apprezzare e vivere in prima persona la natura. Ho sempre aiutato mio padre e mia madre nella gestione del giardino e soprattutto ho sempre coltivato il mio orto. Ero piccolissima e già seminavo carotine e rapanelli, con grande ansia per l'attesa del raccolto. (la foto accanto ritrae il mio orto a luglio dell'anno scorso, quindi mi permetterete di dire, che so di cosa sto parlando). Per questa ragione sono stufa di vedere "Bio" ovunque, perché quel "Bio" in realtà a mio avviso lo è solo in parte (minima parte temo). Perché i miei rapanelli, una volta raccolti diventano rugosi e grinzosetti nell'arco di massimo 24 ore? E l'insalata? Qualcuno di voi ha mai tagliato un ciuffo di rucola e ha provato a metterlo in un sacchettino
venerdì 27 aprile 2012
Casetta sull'albero-quarta puntata
Lo so, sta diventando una saga stile Beautiful...ma il lavoro è lungo. Mio marito è riuscito a mettere in bolla anche i fili d'erba e il lavoro è partito. Ora siamo al quasi completamento del rialzo e se domani ci consegnano la legna mancante dovremmo proseguire alacremente con i lavori. Il teorico traguardo era previsto per il compleanno di mia figlia, che sarà sabato prossimo, ma tra temporali e altri contrattempi non so se ce la faremo. Resta una cosa da dire, se non avessi sposato mio marito quasi 12 anni addietro, lo rifarei oggi. Un maniaco della precisione da togliere il fiato, ma vedere con quanto impegno stia lavorando al progetto lo rende ancora più speciale ai miei occhi. A breve il progetto concluso.
giovedì 12 aprile 2012
Miele di Tarassaco - Ricetta di Zia Lodo
Ingredienti:
500 gr di fiori di tarassaco
1 lt di acqua
1,5 Kg di zucchero
2 limoni
Eccovi la mia ricetta del miele di tarassaco. Armatevi di santa pazienza e andate nel prato a raccogliere 500 gr di fiori di tarassaco. Dovete raccogliere solo il fiore aperto e possibilmente, se avete delle forbici che tagliano bene, vi consiglio di tagliare direttamente durante la raccolta il "culetto del fiore", in modo da avere quasi solo fiori gialli. Io lascio la corona esterna verde, perché preferisco che il miele abbia un colore più
500 gr di fiori di tarassaco
1 lt di acqua
1,5 Kg di zucchero
2 limoni
Eccovi la mia ricetta del miele di tarassaco. Armatevi di santa pazienza e andate nel prato a raccogliere 500 gr di fiori di tarassaco. Dovete raccogliere solo il fiore aperto e possibilmente, se avete delle forbici che tagliano bene, vi consiglio di tagliare direttamente durante la raccolta il "culetto del fiore", in modo da avere quasi solo fiori gialli. Io lascio la corona esterna verde, perché preferisco che il miele abbia un colore più
mercoledì 11 aprile 2012
Il Tarassaco - Dente di Leone
I prati in questo periodo sono tutti gialli, ricoperti dai bottoni color pulcino del Tarassaco. Una pianta officinale robustissima e diffusa in tutta l'Italia, come sempre ogni Regione ha trovato un diverso nome per questo fiore
Forse il più divertente è "piscialetto" perché il decotto di tarassaco pare essere particolarmente diuretico...non penso di dover spiegare altro, vero ?I bambini sicuramente si ricordano di più la versione matura del fiore, quando i fiori lasciano posto ai semi, raccolti in minuscoli ombrellini volanti, che si staccano dal peduncolo con una bella soffiata (non per nulla tanti li chiamano Soffioni). Non so se ricordate il film "Fantasia" di
Forse il più divertente è "piscialetto" perché il decotto di tarassaco pare essere particolarmente diuretico...non penso di dover spiegare altro, vero ?I bambini sicuramente si ricordano di più la versione matura del fiore, quando i fiori lasciano posto ai semi, raccolti in minuscoli ombrellini volanti, che si staccano dal peduncolo con una bella soffiata (non per nulla tanti li chiamano Soffioni). Non so se ricordate il film "Fantasia" di
martedì 10 aprile 2012
I miei fiori di primavera
Le madri sono sempre molto orgogliose dei propri figli, beh io mi sento un po' madre dei fiori e delle piante che da tanti anni coltivo in campagna. Mio marito dalla primavera fino all'autunno viene esonerato dal regalarmi mazzi di fiori, perché tutte le volte che andiamo in campagna nel fine settimana, torno con mazzolini colorati. Mia madre sa perfettamente, che quando non posso andare in campagna, lei deve assolutamente tornare a Milano con un mazzetto...pena non ricevere il mio saluto per tutta la settimana. Questa è la foto di quelli che porterò in città questa settimana. Ci sono tromboni, viburni, ellebori, tulipani e lillà. Che ne dite...sono una brava mamma ?
mercoledì 7 marzo 2012
Arriva la primavera, conosciamo i fiori dei prati ? La Viola
Sapete questa foto dove l'ho scattata ? Dietro casa mia, accanto allo scivolo delle macchine, in piena Milano.
sabato 3 marzo 2012
Luce di primavera
Oggi dalla finestra al risveglio entrava una luce diversa, tipica della primavera. Vorrei dirvi che l'immagine accanto è quella che vedo dalla mia camera da letto...ma mentirei spudoratamente. Questo è il periodo più bello dell'anno, perché amando la natura e avendo l'enorme fortuna di poter disporre di una casetta non lontano da Milano, dove sperimentare nuove semine e progettare i trapianti, la fantasia parte in quarta. Quest'anno poi ho intenzione di coinvolgere di più la mia piccolotta, che ormai ha quasi 5 anni, quindi dovrà fare la sua parte e capire quanto la natura sia bella, ma richieda attenzione e impegno...
Quindi lancia in resta, scelgo il quaderno per quest'anno e si parte con la progettazione di orto e bordure, mentre lascerò a mio marito il piacere di aiutarci nel fare i lavori più pesanti, che a lui piacciono tanto. (Una delle sue attività preferite è il taglio della legna...che ha richiesto un lungo apprendistato costato non meno di 6 bastoni di ascia. Credo che al consorzio agrario estraggano ancora i bastoni nuovi quando lo vedono arrivare, immagino che per lungo tempo il commento sia stato..."l'è propi de Milan").
Quindi lancia in resta, scelgo il quaderno per quest'anno e si parte con la progettazione di orto e bordure, mentre lascerò a mio marito il piacere di aiutarci nel fare i lavori più pesanti, che a lui piacciono tanto. (Una delle sue attività preferite è il taglio della legna...che ha richiesto un lungo apprendistato costato non meno di 6 bastoni di ascia. Credo che al consorzio agrario estraggano ancora i bastoni nuovi quando lo vedono arrivare, immagino che per lungo tempo il commento sia stato..."l'è propi de Milan").
mercoledì 29 febbraio 2012
Arriva la primavera, conosciamo i fiori dei prati ? La Primula
Dopo la batosta del mancato riconoscimento del toro nella stalla, mi sono detta che devo correre ai ripari e ho deciso di insegnare a mia figlia ad amare la natura, come sua madre ha sempre fatto (con qualche lacuna sul versante animale temo!). Ho deciso di insegnarle a riconoscere i fiori che la circondano e quale momento migliore se non la primavera, dato che nelle prossime settimane i prati inizieranno a riempirsi di colore?
1) La Primula (Primula officinalis)
1) La Primula (Primula officinalis)
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